Sapienza 6,12-16
Salmo 62
1Tessalonicesi 4,13-18
Matteo 25,1-13
Piccoli vasi di olio
Il Vangelo ci presenta in questa domenica la parabola delle dieci vergini che prendono le loro lampade ed escono incontro allo sposo. Gesù precisa che cinque di esse erano stolte e cinque sagge. Le sagge portano con sé dell’olio di riserva, “in piccoli vasi”, le stolte si accontentano dell’olio nelle lampade. “Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: ”Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene” (Mt25,5-9). La differenza tra le vergini stolte e quelle sagge è una sola: Le sagge, oltre alla lampada, prendono anche l’olio “in piccoli vasi”. Questo consente loro di essere pronte all’arrivo dello sposo. Nel linguaggio simbolico della parabola la lampada rappresenta la vocazione, la scelta, l’appartenenza visibile. L’olio evoca invece una preparazione personale, una vita spirituale, un rapporto intimo con il Signore nella fedeltà e nel compiere opere buone. L’olio è la riserva di senso e le motivazioni profonde che accumuliamo nella vita quotidiana. Le stolte non hanno capito che l’esperienza interiore, la fede e la maturità umana e spirituale non sono oggetto di scambio. Illuminante, a questo proposito, è una espressione di Gesù: “risplenda la vostra luce davanti agli uomini e vedano le vostre opere buone” (Mt5,16): l’olio che dà luce sono le opere buone che comunicano vita agli altri. Infatti, o noi portiamo calore e luce a qualcuno, o non siamo veri cristiani. “Signore, Signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora” (Mt 25,11b-13). Ci esorta P.Ermes Ronchi: “Preparati bene, preparati a cose grandi: a diventare padre, madre, amico, sposo, luce ai passi di qualcuno, piccolo samaritano buono. Riempi con intelligenza i piccoli vasi della tua esistenza, vivi con attenzione il tuo capitale di relazioni, così da saper vedere il bello quando arriva e abbracciarlo. [..]. Non lasciar spegnere la fiamma delle cose. Colui che tarda verrà, voce che risveglia, porta che si apre, vaso riempito fino all’orlo, lo splendore di un abbraccio in fondo alla notte…e tu non temere, alla fine sarà Lui, lo Sposo, a varcare la notte”.
Preghiera.: Signore Gesù, aiutaci a tenere sempre accesa la lampada della fede con l’olio della carità e della responsabilità.
A cura di d. Mauro Baldetti
